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Grande siccità e fame nell’Africa orientale

29.07.2011 / Zürich/Schweiz

In Kenia, Somalia, Dschibuti e Etiopia più di 12 milioni di persone sono minacciate dalla fame. Il periodo di siccità dura già dall’estate 2010 e ha conseguenze fatali.

I campi sono asciutti, i pascoli sono secchi. Il bestiame, base alimentare per la gente, non sopravvive perchè non trova sufficientemente da mangiare e da bere. Anche la gente cerca disperatamente acqua, dato che molti pozzi sono asciutti.

Migliaia di persone fuggono dalla fame. In particolare, la gente fugge dai territori della Somalia, politicamente instabile, per raggiungere il nord del Kenia, dove il governo si dà da fare per assicurare accantonamenti di fortuna ed un vitto minimo. Il campo per profughi ideato per 80.000 è già pieno e si contano tutt‘ora 300.000 persone affamate. Il governo pianifica la costruzione di un secondo campo con l’aiuto delle Nazioni Unite e diverse organizzazioni umanitarie.

Tramite la Chiesa Neo-Apostolica, è stato effettuato un racolta di dati riguardante i primi aiuti nelle regioni del Kenia East, Kenia Central e Rift Valley. Si pianifica il rifornimento di viveri per 13.000 persone sull’arco di 2 mesi. L’organizzazione umanitaria Kujenga Maisha East Africa (KUMEA) dovrebbe coordinare le azioni di aiuto con i collaboratori della Chiesa e soprattutto organizzare e controllare l‘acquisto e la distribuzione della merce.

La fondazione di pubblica utilità della Chiesa Neo-Apostolica Svizzera partecipa al progetto. Doni possono essere versati alla fondazione con l’aggiunta „fame nell’Africa orientale“:

Fondazione di pubblica utilità della
Chiesa Neo-Apostolica Svizzera
casella postale 1365
8032 Zurigo

PostFinance, 3030 Berna
Conto postale: 87-58234-8
Codice SWIFT: POFICHBEXXX
IBAN: CH3109000000870582348