Die Neuapostolische Kirche Schweiz

News Chiesa regionale Svizzera

Servizio divino di festa nella comunità di Langenthal con l'apostolo di distretto Jürg Zbinden
23.09.2018 / Langenthal
Ascoltare la parola di Dio

Il nostro apostolo di distretto ha servito la comunità di Langenthal con una parola biblica da 1 Samuele 3, 8: „Il Signore chiamò di nuovo Samuele, per la terza volta. Ed egli si alzò, andò da Eli e disse: «Eccomi, poiché tu mi hai chiamato». Allora Eli comprese che il Signore chiamava il bambino.

L'apostolo di distretto inizia dicendo: "Il coro ha cantato il bell'inno: „Togli i tuoi calzari“. Le parole: qui è la casa di Dio mi hanno impressionato. Sapere che quando il Signore è in mezzo a noi, la sua parola è santa. Che questo possa esserci sempre presente e entusiasmarci. Sentiamo quando Dio parla con noi? Quando egli si manifesta all'altare succede qualche cosa di GRANDE. Qui viene dispensata la grazia e vogliamo assimilare le saggezze divine nei nostri cuori, così possiamo vivere la grazia divina".

La parola biblica descrive la vocazione di Samuele. Sua madre Anna ha implorato Dio d'avere un figlio promettendo di consacrarlo al Signore. Questo desiderio è stato esaudito: Samuele è vissuto come bambino nel tempio e ha servito il sacerdote Eli. Egli, nel corso degli anni è diventato quasi cieco e Samuele si è occupato del suo maestro. Una notte, il Signore ha chiamato Samuele, il quale lo ha riconosciuto alla terza chiamata. Dapprima ha pensato fosse Eli che lo chiamava, ricevendo però come risposta: non ti ho chiamato, vai a dormire. L'avvenimento si è ripetuto una seconda volta, fino a che Eli si è accorto che il Signore chiamava Samuele. Allorquando è echeggiata la voce di Dio, Samuele ha risposto: "Parla, poiché il tuo servo ascolta".

Dio ci chiama per darci un regalo: la sua grazia, la sua assistenza, l'aiuto, benedizione e conforto. È possibile che talvolta siamo chiamati dal conducente o dal proprio curatore dell'anima per assolvere delle mansioni. Dietro tutto ciò vi è il Signore che desidera impiegare le nostre capacità. Dio sa cosa si può aspettare da noi, vogliamo prendere tutto dalla sua mano. Qual'è il nostro compito? Far conoscere il Vangelo a tutti gli uomini, qui come pure nel millennio di pace. Vogliamo lavorare già da oggi.

L'evangelista di distretto André Reinhard, nel suo servire, ha posto la domanda. „Sentiamo ancora come il Padre celeste agisce, o il servizio divino è diventato per noi un'abitudine?“ Abbiamo ricevuto il dono di appartenere alla sposa di Cristo e dobbiamo imparare oggi quello che domani dobbiamo fare. Accettiamo questa chiamata anche se talvolta facciamo fatica. Dio ci osserva e dà la sua grazia e la sua benedizione per ogni nostro sforzo serio.

L'apostolo di distretto ha dispensato il dono dello Spirito Santo ad un bambino.

La comunità di Huttwil era pure invitata a questo servizio divino.