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Conseguire insieme parte della vittoria di Cristo – Servizio divino con sfondo storico su terreno glaronese
04.04.2019 / Glarus
L'apostolo di distretto Zbinden, con l'apostolo Deubel e il vescovo Fässler, ha celebrato un servizio divino nella comunità di Glarona. Motivo di questa visita, la "Näfelser Fahrt", una festa cantonale a ricordo della battaglia vicino a Näfels del 1388*. Secondo la tradizione, molti ministri, fratelli e sorelle, del distretto Zurigo sud si sono ritrovati per il servizio divino con sfondo storico.

L'apostolo di distretto ha mostrato la sua gioia dall'inizio di questo giorno storico, poter festeggiare un servizio divino e vivere la comunione. Egli ha servito con una parola tratta da Salmi 84, 7: "Lungo il cammino aumenta la loro forza e compaiono infine davanti a Dio in Sion".

Nel suo servire, ha rammentato che non si tratta di una descrizione dell'evento storico, la battaglia di Näfels, ma di mostrare i paralleli del giorno d'oggi, in cui noi dobbiamo superare le sfide e le "battaglie spirituali".

Ai tempi, la libertà aveva il suo prezzo e ciò ha mobilitato forze e coraggio. Spiritualmente, si ha talvolta l'impressione di trovarsi davanti ad una forza sovrumana che vuole contraddire il bene ed il meglio. Il buon Dio ci dà sempre la possibilità di riuscire anche in combattimento irregolare, anche se le forze maligne sono potenti. La vittoria stà dalla parte del Signore e, se noi siamo diventati stanchi, possiamo partecipare alla grande vittoria, la vittoria di Gesù Cristo.

La parola biblica, un salmo pellegrino, rammenta il nostro cammino verso la meta, in eterno dal Padre. Significativo è il fatto che sono andati insieme restando nella comunione e non erano solitari. "Lungo il cammino aumenta la loro forza"; in traduzioni passate si può leggere: "ricevono la vittoria una dopo l'altra". Da qui la relazione con la giornata odierna. La vittoria è stata data loro, un regalo di Dio.

Abbiamo bisogno l'uno e dell'altro sul nostro cammino. Il figlio di Dio ha fatto una promessa: "Non temere, piccolo gregge; perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il Regno". Pertanto, le forze che Dio ci dà, sono molto importanti. Un paio di esempi: pregare insieme e la parola di Dio. Riceviamo insieme la parola di Dio, ascoltiamo tutti la stessa cosa e ognuno prende ciò ha bisogno lasciandosi guidare da Dio attraverso la parola espressa dallo Spirito Santo. Viviamo insieme anche la remissione dei peccati e il perdono. I peccati del mio fratello e della mia sorella sono pure rimessi, anche loro hanno sentito la lieta novella. Com'è bello quando possiamo dire: "Ora siamo rinforzati con la forza divina“. Non lasciamoci dividere, restiamo insieme sul cammino e viviamo questa grande forza della comunione.

La seconda parte della parola biblica: „e compaiono infine davanti a Dio in Sion“, l'apostolo di distretto ha rammentato la promessa descritta in 1 Giovanni 3, 2: „Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è.“ Questo è vedere Dio. Anche oggi possiamo vivere l'operare di Dio e vogliamo condividere questa visione con gli altri, per rafforzare la fede di coloro che camminano con noi.

L'apostolo di distretto ha sancito alla fine che, a suo tempo, era possibile vincere il nemico solamente essendo uniti. Oggi, solo insieme è possibile vincere colui che vuole impedire la comunione con Dio. "Restiamo fedeli a Dio, perchè camminando veniamo rafforzati. Forza che il buon Dio ci dà sempre a disposizione. Solo così ci è possibile raggiungere la meta della nostra fede."

L'apostolo Thomas Deubel, durante il suo servire, ha sottolineato la necessità di avere lungimiranza, vedere al di là del proprio naso quando siamo attaccati. Egli ha pure esortato di combattere il maligno non con malignità, ma bensì con il bene. In caso di paura del futuro, Cristo dice: "Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente". Così possiamo godere di una forza dopo l'altra e far parte della vittoria di Gesù Cristo.

Il vescovo Fässler è stato chiamato anche a servire, e ha rammentato come la gioia per la meta della fede sia una sorgente di forza ulteriore. Ha pure sottolineato che sarà l'onnipotenza di Dio che vincerà e non la forza superiore del maligno. A suo tempo, i Glaronesi hanno avuto molto coraggio a combattere contro una truppa dieci volte superiore a loro, non sapendo come andrebbe a finire la battaglia. Noi invece sappiamo che dio ci ha promesso di essere vincitori con Cristo.

Dopo il servizio divino, i presenti si sono allietati in un momento di comunione gustando un Apéro-riche.

Resoconto: RS
Immagini:  UK

* Il primo giovedì del mese d'aprile viene festeggiata la festa "Näfelser Fahrt", la quale ricorda la battaglia di Näfels del 1388, dove i Glaronesi hanno potuto staccarsi dagli Asburgo. Nel 1387, all'occasione della riunione rurale, essi avevano votato una costituzione che conteneva la dissoluzione del dominio straniero. Gli Asburgo, non volendo lasciarsi intimidire, hanno assalito i Glaronesi nell'aprile del 1388. I Glaronesi, aiutati dagli Urani e dagli Svittesi, hanno potuto resistere all'attacco con lanci di pietre al Rautiberg a Näfels. Hanno approfittato della confusione e hanno potuto costringere alla fuga il nemico superiore.
La "Näfelser Fahrt" è la giornata festiva più significativa nel canton Glarona. Per i Glaronesi, la vittoria della battaglia di Näfels era come un segno di Dio. Nel 1389 si costruì una prima cappella. La particolarità è che si è trattata dell'ultima grande battaglia tra la giovane Confederazione e gli Asburgo.

Fonte: www.glarneland.ch